Descrizione: Quella dello scorso anno, in provincia e regione, è stata un'ottima annata agraria, che ha visto una crescita produttiva tra l'1 e il 3 percento. Ma un campanello d'allarme, sui consumi e sul costo delle materie prime impiegate nelle colture, è già scattato per il 2008. Lo stato dell'arte dell'agricoltura, non solo locale, è emersa dall'assemblea annuale di Confangricoltura Vicenza, tenutasi a villa San Fermo di Lonigo. La provincia, con i suoi 22 mila ettari di superficie coltivata, riveste un ruolo di spicco, sotto il profilo agricolo, a livello regionale. Per questo il presidente di Confagricoltura Vicenza, Linda Spina, ha fatto il punto della situazione sul primario anche al di là dei confini provinciali. Il focus sui distretti vitivinicolo, lattiero-caseario, avicolo, cerealicolo e carne bovina ha in particolare messo in evidenza le possibilità e le problematiche del settore per il prossimo futuro. Nella sua relazione introduttiva al congresso, Spina ha sottolineato che «l'annata agraria 2007 in Veneto si è conclusa con risultati positivi rispetto agli anni precedenti ma i costi di produzione, nel corrente anno, sono in sensibile aumento a causa del rincaro dell'energia che si riflette sul prezzo dei prodotti chimici». E nell'intervento successivo Guidalberto Di Canossa, presidente di Confagricoltuta Veneto, ha rimarcato il ruolo centrale del Veneto nel comparto agricolo: «In agricoltura rappresentiamo il 15\% del Pil italiano in tutti i settori di produzione», ha specificato, lanciando le linee guida per il 2008, a cominciare dagli ogm: «Gli ogm offrono grandi potenzialità se usati con buon senso».