Descrizione: Boschi nella pianura veneta? Ce n’erano molti, ma a causa della deforestazione, iniziata all’epoca della colonizzazione romana e proseguita con fasi alterne fino ai giorni nostri, sono ormai sopravvissuti solo piccoli lembi di bosco, incastonati tra i campi agricoli e le città. Oggi, grazie ad una moderna concezione del territorio, stanno progressivamente aumentando le iniziative di impianto di nuovi boschi di pianura, incentivati anche da recenti leggi regionali e progetti locali.
Di questa nuova “era di rimboschimento” si discuterà giovedì 2 aprile alla Corte Benedettina di Legnaro (PD) nel corso della “Seconda giornata della Biodiversità” organizzata da Veneto Agricoltura. Esperti dell’Azienda Regionale, del Ministero Politiche Forestali, degli enti regionali e del mondo accademico si confronteranno sulle diverse iniziative realizzate nel Veneto, territorio che conta oltre 215 ettari di nuovi boschi e 7 di parchi e aree verdi attrezzate, piantati grazie ai contributi regionali stanziati ai comuni. Sono 36, e concentrati nelle province di Venezia, Vicenza e Verona, i progetti di rimboschimento planiziale già ultimati, con l’impianto di alberi e arbusti rigorosamente di provenienza locale (come la farnia, il carpino bianco, il frassino ossifillo) e certificata.